Regione Veneto

Sin dal medioevo la regione ha subito multiple attrazioni migratorie: da una parte, Venezia e i suoi avamposti nei Balcani e nel Mediterraneo orientale; dall’altra, l’Europa centrale e in particolare Vienna. Nel Sei - Settecento la decadenza della Serenissima e la scomparsa del suo dominio “da mar” ri-direzionarono i flussi verso l’Austria, la Prussia e alcune città italiane (Brescia, Ferrara e Bologna). Queste mete attraevano migrazioni stagionali soprattutto dalla fascia alpina e gli emigranti vi praticavano i mestieri di muratore, fabbro e facchino, ma non mancavano seggiolai, cioccolatai e salsicciai. Erano inoltre numerosi i casi di lavori agricoli stagionali, come mondatura del riso e taglio del fieno, nelle regioni limitrofe. L’impoverimento delle campagne e della montagna accentuò nell’Ottocento forme di mobilità diversa dall’emigrazione: in particolare accattonaggio e brigantaggio, non dissimili da quelli coevi del Meridione. La crisi iniziata sotto gli austriaci si inasprì sotto l’Italia e stimolò il grande esodo di fine Ottocento e inizi Novecento. In un primo tempo ci si spostò nell’Europa centrale ed orientale, soprattutto verso le miniere tedesche, le città austriache e russe, le costruzioni ferroviarie nei Balcani. Quando non bastò più, le tradizionali migrazioni temporanee furono sostituite dalla trasferta, via Genova e spesso senza ritorno, verso le Americhe (in primo luogo il Brasile, dove erano promesse terre e dove si formarono compatti insediamenti veneti, ma anche Argentina e Messico), l’Australia e persino il Sud Africa. La grande guerra stimolò i ritorni e contemporaneamente devastò la regione. Nel periodo successivo ripresero perciò le partenze, ma la situazione era mutata: le Americhe si chiudevano, mentre Austria e Germania erano in crisi. Per ragioni anche politiche (la sconfitta nel Biennio Rosso, l’avvento del fascismo) si optò quindi per la Francia. Allo stesso tempo il regime fascista utilizzò i flussi di emigrazione agricola per popolare le aree bonificate del Lazio e della Sardegna, mentre alcuni veneti cercavano lavoro a Milano, Torino e persino in Valle d’Aosta. Dopo la seconda guerra ripresero i flussi verso i centri industriali italiani, in particolare dopo la drammatica alluvione del Polesine, ed europei (Svizzera e Germania), nonché il tentativo di tornare oltre Atlantico (Argentina e Brasile). La diaspora veneta è stata una delle più significative ed è durata sino a tempi recenti, di qui l’enorme diffusione a partire dagli anni 1970- 1980 di associazioni venete in tutto il mondo e il loro coordinamento attraverso la regione di partenza. Di qui anche la richiesta di sostituire la crescente immigrazione con una migrazione di ritorno, che ha già visto il rientro di figli e nipoti di coloro che erano partiti per Argentina e Brasile.


Politici, Presidenti consulte e responsabili regionali in materia di emigrazione

Arch. Oscar De Bona
Assessore alle politiche dei flussi migratori
Cell. 3407007923 tel.041/2792818
oscardeb@tin.it
ass.flussimigratori@regione.veneto.it

Dr. Egidio Pistore
Dirigente flussi migratori
Tel. 041/2792680
Fax.041/2792655
Egidio.pistore@regione.veneto.it

Funzionario: Dr. Massimiliano Ferrati
e-mail: Massimiliano.ferrati@regione.veneto.it


Elenco degli enti e delle associazioni sul territorio regionale

 
A.N.E.A. (Associazione Nazionale Emigrati ed ex-Emigrati in Australia) UCEMI
Associazione Bellunesi nel Mondo (NUOVA UNAIE)
Associazione Emigranti Coneglianesi in Sud America (NUOVA UNAIE)
Associazione La Valigia (NUOVA UNAIE)
Associazione Padovani nel Mondo (NUOVA UNAIE)
Associazione Polesani nel Mondo (NUOVA UNAIE)
Associazione Trevisani nel Mondo (NUOVA UNAIE)
Associazione Veneziani nel Mondo (NUOVA UNAIE)
Associazione Veronese "L'Arena" (Argentina)
Associazione Veronesi Nel Mondo (UNAIE)
Confederazione Giovani Veneti nel Mondo (NUOVA UNAIE)
Cuore Triveneto
Ente Vicentini nel Mondo (NUOVA UNAIE)
Fondazione Cassamarca
Museo dell'Emigrazione Veneta San Giorgio in Bosco
Museo etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Regione Veneto - Direzione sicurezza pubblica e flussi migratori
Sito Veneto - Portale di lingua, cultura e storia veneta
Terra Veneta Ondine
Ulev (Unione Lavoratori Emigrati Veneti) (NUOVA UNAIE)
UTRIM - Unione Triveneti nel Mondo

Dal 1876 al 2005 sono emigrate dal Veneto complessivamente 3.212.919 persone. Dal 1905 al 2005 sono rientrati in Italia 917.615 emigrati veneti. Viene qui riproposta l’intera serie storica statistica di espatri e rimpatri da e per il Veneto.

ESPATRI RIMPATRI

ANNOESPATRIRIMPATRI
187616677
187717129
187812082
187915807
188015860
188113286
188215548
188317865
188417550
188517031
188616685
188737133
188893405
188929978
189028317
189197314
189241805
189332849
189443821
189567895
189657198
189764317
189851876
189957987
190061296
190166646
190253944
190349671
190453676
1905692653760
1906670913528
1907707013478
1908562373924
1909522153523
1910583703383
1911610943890
1912720693020
1913798003930
1914618504000
191594533317
19162328937
1917862430
1918695167
1919108521893
ANNOESPATRIRIMPATRI
1920337803080
1921103556901
19222567513998
19234374422878
19245353932065
19253990539921
19263255017675
1927249189993
1928132425912
1929172138287
19302534910334
1931168138164
193280744853
193374363861
193457593078
193535372285
193621061825
193739411912
193864542291
193918708120
19408377094
19412608183
1942633754
1943
1944
1945
194628009422
1947547696012
19486019311152
19493756910885
1950267985844
1951474557308
1952477738599
19533889810646
19543057611657
19553519713851
19563981319784
19573695721769
19582792921890
19593220124801
19603629826946
19613100325181
19622424821990
19631784218357
ANNOESPATRIRIMPATRI
19641873616643
19652437721305
19662444622563
19671902718713
19681722618171
19691450317918
19701278416468
19711380015130
19721329315444
19731122414020
19741102113140
19751151613638
19761136313216
19771065112345
19781078711681
19791095512169
19801106712004
19811158911275
19821088210456
198396559983
198498709625
198584658575
198674377861
198720222879
198817372985
198921753255
199018764965
199121473861
199224904489
199322503642
199422483792
199516371807
199618812207
199719332273
199818702370
199921832419
200023582549
200122522533
200216813561
200320453385
200422642870
200527182692
TOTALI3212919917615

VENETI ALL'ESTERO 2008-2006

200820072006
v.a.%v.a.%v.a.%
260.849 7,0 248.294 7,0 233.883 7,6

Veneti all’estero. Primi 5 paesi - 2008

PAESIV.A.
Brasile57.052
Svizzera38.320
Argentina31.823
Francia23.906
Germania19.590
Altri90.158
TOTALE260.849