Regione Emilia Romagna
La regione è composta da realtà diverse: l’Appennino tosco-emiliano, la pianura padana, la riviera romagnola. Il primo ha una tradizione migratoria di lunga data, che lo apparenta alla Liguria: dall’età moderna venditori, addomesticatori d’animali e suonatori ambulanti, anche giovanissimi, percorsero l’Europa dalla Spagna alla Russia. Nell’Ottocento lo spopolamento delle montagne nutrì i primi flussi transoceanici e nell’Otto- Novecento quelli verso Francia, Svizzera e Belgio. La pianura padana e la Riviera romagnola non hanno ignorato gli spostamenti, soprattutto di pastori e braccianti, rispettivamente all’interno dello stesso mondo padano e dei ducati emiliani o dello Stato della Chiesa. Dopo l’Unità hanno compiuto un salto qualitativo e quantitativo, quando i grandi lavori peninsulari ed europei per le infrastrutture, attrassero chi non possedeva terra. Inoltre da fine Ottocento i romagnoli si abituarono a lavorare nella cantieristica portuale e navale italiana e francese. Ufficialmente fra il 1876 e il 1976 partirono poco più di un milione e duecento persone; tuttavia questa cifra è inferiore alla realtà, perché i migranti per ragioni politiche (anarchici e socialisti tra Otto e Novecento, antifascisti nel Ventennio) ed economiche hanno sovente optato per uscite clandestine o comunque non regolamentate dallo Stato. Marco Fincardi ha scritto che conviene rivedere la rilevanza degli spostamenti di lavoratori provenienti dall’area tra l’Appennino e il Po e le sue notevoli conseguenze sullo sviluppo regionale e sulle sue culture sociali. I braccianti si sono abituati alla città e alla politica; alcuni flussi specializzati continuano ancora oggi, per esempio nella ristorazione o nella cooperazione; le donne si sono mosse sia a breve, sia a lunga distanza, guadagnando indipendenza.
Politici, Presidenti consulte e responsabili regionali in materia di emigrazione
Vasco Errani
Presidente della Giunta regionale con delega emigrazione
Silvia Bartolini
Presidente della Consulta degli Emiliani Romagnoli
Viale Aldo Moro, 52 Bologna
Tel. 051 6395154 - fax 051 6395234
sbartolini@regione.emilia-romagna.it
Segreteria: Sig.ra Patrizia Berselli
e-mail: Pberselli@regione.emilia-romagna.it
Elenco degli enti e delle associazioni sul territorio regionale
Dal 1876 al 2005 sono emigrate dall’Emilia Romagna complessivamente 1.211.944 persone. Dal 1905 al 2005 sono rientrati in Italia 357.540 emigrati emiliani. Viene qui riproposta l’intera serie storica statistica di espatri e rimpatri da e per l’Emilia Romagna.
ESPATRI RIMPATRI
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EMILIANI ALL'ESTERO 2008-2006
| 2008 | 2007 | 2006 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| v.a. | % | v.a. | % | v.a. | % |
| 119.369 | 3,2 | 113.324 | 3,2 | 101.357 | 3,3 |
EMILIANI ALL'ESTERO. PRIMI 5 PAESI - 2008
| PAESI | V.A. |
|---|---|
| Argentina | 16.954 |
| Svizzera | 16.177 |
| Francia | 12.588 |
| Regno Unito | 10.571 |
| Brasile | 8.689 |
| Altri | 12.588 |
| TOTALE | 12.588 |

